novità

si, in effetti c’è una piccola novità. nulla di importante. nulla di tangibile. è una novità piccola piccola che sta dentro di me.
per quanto continui a nutrire del profondo affetto per la nena, l’essermi di fatto isolato dal mondo “femminile” mi ha donato nuova serenità. era evidentissimo, ma aver cercato con insistenza di uscire con sconosciute, cercato ad ogni costo una persona vicina nei primi momenti dopo la rottura con la nena, mi aveva fatto davvero male. non ero riuscito a gestire i miei sentimenti, e aver cercato conforto tra braccia da cui non volevo essere abbracciato, mi aveva fatto pesare ancora di più quello che avevo perso. e potendolo vedere ora con gli occhi ormai privi di filtri, beh, ho davvero perso molto. ho perduto una persona splendida, una compagna, una amica, una amate. una ragazza semplice, che viveva di cose semplici. una persona come raramente ho mai trovato nella vita. raramente, però, non significa mai. e orami ho capito che se lei non può essere la compagnia della MIA vita, beh, sarà soltanto da ricominciare la ricerca della felicità. non significa che sarà facile smettere di amarla, e forse non significa nemmeno che sarà facile non pensare a lei, ai suoi occhi, o al suo dolcissimo modo di addormentarsi accanto a me. ma ormai il dolore è passato, ormai il senso di vuoto che ha guidato le mie prime (sbaliatissime) scelte, ha perduto la forza di farmi male. anche il grigio si sta lentamente ricolorando. ma di una cosa sono felice: per la prima volta in vita mia sono riuscito a mantenere ottimi rapporti con una perosna che ho amato e che ora non c’è più. averla persa come compagnia, è stato un violento tornado, pensare di perderla per sempre sarebbe un tempesta troppo forte. ma si sa, “invecchiando” le ire, i modi bruschi, i tormenti dei ventanni diventano sempre meno forti, fino a scemare in un placido accettare lo scorrere naturale delle cose. tutto ha un senso, dicevo. tutto ha un senso, dico ancora. spesso è oscuro, spesso non è capibile, spesso fa male. ma noi siamo il risultato di una infinità di scelte, imposizioni, ostilità, carezze, coltellate dritte al cuore, che ogni giorno accettiamo come unico dono dal tempo. nessun attimo della nostra vita può essere considerato insignificante, nessun gesto, nessuna frase, nessun sentimento, nessuna persona. e se questo era il mio destino, sono curioso di vedere cosa c’è domani. viviamo da immortali: demandiamo al domani cose, come se il domani fosse una cosa garantita. ma forse anche questo è il segreto della felicità…
con affetto
d.

novitàultima modifica: 2004-07-19T20:16:44+02:00da akkord79
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