il consiglio della notte

questo blog a me piace moltissimo perchè posso sfogare un lato represso del mio io: l'egoismo. sto sempre a parlare di me, solo di me. cosa che invece nella "real life" non mi appartiene affatto. 🙂

cmq, dicevo: se è vero che la notte porta consiglio, sono nella cacca!
il cosiglio della notte è stato: guarda ciccio, che tanto continui ad amare quella figliola, e finchè non te la levi dalla testa è inutile che ti sforzi…
ora uno si domanda: non si potrebbe passare la notte a sognare cose più o meno utili come ogni persona sulla terra? no, devo passare la notte a guardare il soffitto buio (che essendo buio non si vede nulla) per capire il motivo di tanta pesantezza di questi giorni. ma credo prorpio che sia questo. è come una idea, che cullo ma che la parte razionale di me rifiuta, visto sopratutto il "di lei" comportamento.

è un po' come se sapessi di sbagliare, ma fossi costretto a farlo. questa è una riflessione più importante di quanto credessi: in effetti il problema non è legato alla sensazione di mancanza, quando alla sensazione di vuoto. ossia è come se di fatto avessi accettato l'idea di non aver più nella mia vita la nena (difatti ha smesso già d un po' di fare male), ma nel contempo ci fosse una parte di me che non  si rassegna e che di conseguenza giudica quello che faccio (e penso) con l'occhio bigotto di chi ancora non riesce a smettere di provare sensazioni ed emozioni per lei.

è stata una idea illuminante: mi spiego quindi diversi miei comportamenti e le emozioni (sensazioni) ad essi associate.
difatti oggi sto da dio: credo di aver centrato il problema e spero stanotte di dormire, anche perchè ho fatto 11 ore al lavoro e sono dimolto stanco. uffa!

con affetto
d.

il consiglio della notteultima modifica: 2004-09-30T20:34:55+02:00da akkord79
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2 pensieri su “il consiglio della notte

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