e mi trovai a rimirar le stelle…

ieri sera ho fatto una cosa orrenda. terribile. mi sono comportato esattamente nel modo che ho sempre disprezzato nelle persone. avevo di fronte una ragzza di 20 anni, che con una innaturale sicurezza, mi controbatteva. io ero di fronte a lei, e pur sapendo benissimo come potesse sentirsi, cosa provasse, agivo con la freddezza e la cattiveria che si ha contro il proprio peggior nemico.
eppure mi aveva soltanto esternato i suoi sentimenti, ma a me non fregava nulla. nulla davvero. nemmeno un piccolo rimorso, o un piccolo dispiacere. è vero, magari dirli tutto quello che pensavo prima che potesse succedere qualsiasi cosa è stato indubbiamnete meglio; non ho mai voluto, e continuo a pensare di aver agito bene, ingaannarla, o farle credere cose che in realtà non ci sono. era facile, era un ottimo modo per passare un Natale in compagnia di una persona, per sentire il suo calore. eppure anche ripensandoci ora, è un calore di cui ne sento il bisogno, ma che purtroppo nessuna delle persone che conosco sembra essere in grado di potermelo dare, o meglio di potermi dare ciò che esattamente ho bisogno.

mi sento quindi svuotato, arido. non sono più la persona "splendida" che ero. qualcosa si è purtoppo rotto, e non diresco a trovare nemneno la direzione giusta per cominciare a poterlo aggiustare.

eppure ierisera, erano nemmeno le 1, sono tornato a casa ed è successa una cosa straordinaria: ho guardato in su per un istante, ed ho visto le stelle, quelle che solo una notte buia, con un cielo terso, si riescono a vedere. erano lassù, come uno strano schizzo di un pittore svogliato, fisse, immobili eppure vive. ecco, per un attimo, solo un attimo, si è rotto il tempo, come se per un istante solo il suo immutevole scorrere si fosse fermato.  ho ripensato alle persone, ai sentimenti, alle sensazioni, alla felicità, a quanto si sia sempre troppo indaffarati correndo incontro o cercando di scappare da un qualcosa che nemmeno sappiamo cos'è, e non sappiamo nemmeno se esiste davvero, o sono solo tarli della nostra mente. ho ripensato agli amori, alle persone odiate, una vita intera, rivista a piccoli flash in un istante solo. e ho capito una cosa. che davvero non me ne importa nulla, che poi alla fine, di tutta una vita, rimangono da salvare solo alcuni spezzoni, me che di tutto il resto, se ne potrebbe davvero fare a meno. si galleggia in un mare che non è nè ostile nè amico. ti tiene solo a galla.

ed oggi sto davvero bene.

con affetto
d.

e mi trovai a rimirar le stelle…ultima modifica: 2004-12-11T11:38:01+01:00da akkord79
Reposta per primo quest’articolo

Un pensiero su “e mi trovai a rimirar le stelle…

  1. ..parole che volano lontano le tue, che volano tra gli schizzi dei pittori ingannevolmente svogliati, che volano soltanto x la voglia di farlo e nel farlo portano con loro la mia anima..forse è proprio quando si pensa che si dipinge il nulla di un cielo libero di interpretazione ..spero che la tua anima trovi la pace o la via della mia x sentirci meno solo boe nel mare..notte ele

Lascia un commento