difficile

bollettino medico.
cosa è successo nel frattempo? ci siamo rivisti, ed anche spesso. quello che io provo per lei è qualcosa di ancora oscuro. so che quando sono con lei sono felice e questo mi basta.
so che quando non sono con lei, l'idea di perderla fa male.
è la guerra di sempre. e la si combatte sempre male. dopo tante ferite si accettano meglio pugnalate, agguati e torture, ma la si combatte sempre male.
è forse una guerra persa, ma il nemico potrebbe non saperlo e quindi la continuo.
in questa guerra, la mia posizione è chiara e lei la conosce. non ho intenzione di lasciarla. finchè riterrò che questa strana storia si possa salvare, beh continuo a combatterla.
lei non ha intenzione di lasciarmi, e negli ultimi giorni, quelli che erano no, sono diventati non so. non sa se la nostra storia si rianimi, non sa se continuerò a far parte della sua vita.
ma è una guerra difficile, moralmente e psicologicamente. vorrei poterla amare come prima, ma non mi è permesso. ogni tanto appaiono dei barlumi di aperture, sempre troppo prontamente chiusi.
quanto sia temibile il nemico non mi è dato di saperlo. certo nella testa balenano idee terribili, ossia che mi tenga vicino a se solo x' le serve x superare il suo brutto momento. è una idea però a cui non volgio dare peso. se così fosse avrei sbagliato nel giudicare il nemico, ma soprattutto la mia topolina si trasformerebbe in una persona che MAI vorrei avere accanto. significherebbe che per la ennesima volta avrei sbagliato persona.
ma ora è l'ora della nanna, ed il dolore tutto sommato è piccolo. assomiglia più ad un piccolo tarlo che ad un esercito che marcia.
ma continuo a combattere. un giorno qualcuno mi disse che se non si lotta per le cose importanti diventa inutile stare al mondo. ha ragione. e da buon generale non mi interessano quante perdite avrò da questa guerra, interessa solo il risultato.

con affetto.
d.

difficileultima modifica: 2005-11-05T00:49:45+01:00da akkord79
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